Approfondimenti - Temi Zen

Di seguito sono visualizzate le anteprime degli approfondimenti di articoli pubblicati su Pagine Zen. In alternativa è possibile consultare l'elenco sintetico di tutti gli approfondimenti pubblicati visitando questa pagina.

Kyudo

Scritto da Carlo Broggi -
Kyudo

Approfondimento dell'articolo di Carlo Broggi dal numero 109 di Pagine Zen. Qui vi proponiamo la versione integrale dello scritto con alcune foto.

Argomento assai complesso e vasto da trattare, soprattutto perché questa disciplina, nata in tempi remoti, in Giappone non ha mai subito interruzioni nella pratica dal neolitico fino ai nostri giorni.

Questo articolo, che chiaramente non può presentare lo sviluppo del Kyudo in maniera approfondita, cerca però di aiutare il lettore interessato ad avere una visione storica, la più chiara possibile, su cosa sia realmente questa pratica.

Quando si parla di Kyujutsu (la tecnica dell’arco), come tecniche di tiro antiche, si fa riferimento a 2 categorie: Reisha, il tiro cerimoniale e Busha, il tiro militare.

Quest’ultimo è suddiviso in 3 differenti tipi di tiro ...

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Hasui e le shin hanga

Scritto da Federico Pendoli -
Kawase Hasui, Santuario Kansanomiya del lago Tazawa (Tazawako kansanomiyagū), 1927

Anche chi non possiede una conoscenza approfondita dell’arte giapponese di solito sa bene cosa siano le stampe dello stile ukiyo-e, le famose “immagini del mondo fluttuante” tipiche del periodo Edo (1603 – 1868). Capolavori come i paesaggi di Hiroshige, la “Grande Onda di Kanagawa” di Hokusai e le raffinate figure femminili di Utamaro sono considerate parte del pantheon delle grandi opere d’arte a livello mondiale.

Tuttavia, a fronte dell’ampia fama di cui godono le ukiyo-e, la vicenda della xilografia giapponese dopo la Restaurazione Meiji non è molto nota. Con la brusca accelerazione nel processo di occidentalizzazione del paese, l’interesse dei giapponesi verso le stampe era in declino, e queste erano soprattutto acquistate da collezionisti stranieri. In questo contesto emerge la figura di Shōzaburō Watanabe, proprietario di un negozio d’arte e impegnato nella pubblicazione di riproduzioni di stampe del periodo Edo. Radunando diversi artisti intorno alla sua attività, a partire dal 1915 circa riesce a dare vita a una nuova scuola artistica, che chiamerà shin hanga (“nuove stampe”), nella quale le tematiche tipiche delle ukiyo-e si fondono con un nuovo stile influenzato dalla fotografia occidentale (forse questo carattere, percepito come “non davvero giapponese”, è tra i motivi della scarsa notorietà delle shin hanga).

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1585: quattro fanciulli cortesi. Dal Giappone a Milano.

Rossella Marangoni -
1585: quattro fanciulli cortesi. Dal Giappone a Milano.

Versione “più estesa” dell'estratto di Rossella Marangoni presentato nel numero 108 di Pagine Zen assieme ad alcune stampe rare dell'epoca.
L'intero intervento di Rossella Marangoni dal titolo “L’istesso giorno memorabile”: sguardi incrociati fra Milano e il Giappone a partire dal 1585” è pubblicato negli Atti del convegno “Milano, l’Ambrosiana e la conoscenza dei nuovi mondi (secoli XVII-XVIII), in Studia Borromaica 2015”.

Nel corso del 2016 si celebreranno i centocinquant’anni di relazioni diplomatiche fra Italia e Giappone ma nel 2015 era caduto un altro importante anniversario: il 530° della prima missione giapponese in Italia, un anniversario fagocitato, almeno a Milano, dall’ingombrante presenza di Expo, ma che ho voluto ricordare nel corso di un convegno che si è tenuto a novembre 2014 presso l’Ambrosiana di Milano con un intervento che vorrei riprendere qui.

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Crocevia di spiriti e di vivi: commemorazione dei defunti a Kaminigorikawa, una comunità rurale del Giappone.

Andrea Pancini -
Crocevia di spiriti e di vivi: commemorazione dei defunti a Kaminigorikawa, una comunità rurale del Giappone.

Nel numero 108 di Pagine Zen Andrea Pancini racconta di come vengono onorati i defunti in Giappone, in particolare a Kaminigorikawa. Qui vi proponiamo la versione integrale dello scritto con alcune foto.

Quando l'estate scorsa ho deciso di partire per un viaggio di un mese in Giappone, non avrei mai immaginato di poter assistere in prima persona e prendere parte ai riti obon di Kaminigorikawa, un piccolo paese composto da una manciata di case della prefettura di Niigata. Era da quasi due anni che mancavo dal Giappone ma non avevo particolari aspettative. Pensavo semplicemente di andare a trovare amici e conoscenti; tuttalpiù avrei visitato alcune zone turistiche che nei miei precedenti soggiorni avevo mancato. Grazie alla famiglia S. invece, ho potuto provare un piccolo assaggio della cosiddetta osservazione partecipante di malinovskiana memoria. Ho trascorso due settimane a Kaminigorikawa dove, da semplice itaria no ancha (dial. di "ragazzo italiano"), ho avuto l'onore e il piacere di diventare un oyakata, il capo rappresentante della famiglia durante il rituale conclusivo di obon. Quale migliore occasione, quindi, per scrivere un piccolo diario etnografico?

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Giappone, le maschere dell'anima

Scritto da Pagine Zen, Rossella Marangoni -
Giappone, le maschere dell'anima

Galleria Renzo Freschi/Oriental Art di Milano
Fino al 21 Novembre 2015 - Via Gesù, 17 - Milano (Italy)
Phone 02 79.45.74

Pagine Zen ha il piacere di presentare una importante mostra di Maschere del Teatro giapponese, in corso presso la Galleria di Milano “Renzo Freschi/Oriental Art”, attraverso una sintetica sequenza di immagini e la pubblicazione dell'introduzione del gallerista Renzo Freschi e dei saggi dei due esperti  Rossella Marangoni e Francesco Morena.

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