Un’indagine su “Mottainai” (prima parte)

Scritto da Rossella Marangoni -
Un’indagine su “Mottainai” (prima parte)

Non devi credere che questo mondo esista per te. Il mondo non è un recipiente per contenerti.

Tu e il mondo siete come due alberi che si ergono fianco a fianco, distaccati ed eretti, senza mai inclinarsi l’uno verso l’altro.

Da parte tua, sai che vicino a te c’è l’albero splendido del mondo, e ne sei felice. Quanto al mondo, è possibile che non si ricordi nemmeno della tua esistenza.

È questo l’incipit del racconto Still Life (Sutīru raifu, 1988) di Ikezawa Natsuki, uno scrittore da sempre interessato alla relazione fra uomo e natura e ai rapporti fra le culture.

Ma se è vero che il mondo non è affatto interessato alla nostra singola esistenza, questa ha comunque un forte impatto sull’ecosistema e mi sembra che le vicende degli scorsi mesi siano qui a testimoniarlo. Queste e altre considerazioni mi sono venute alla mente in questo periodo, un’epoca in cui la forzata clausura ha portato tutti a confrontarsi con nuovi possibili scenari futuri, a ripensare alle proprie vite con un occhio di riguardo volto alle mutate condizioni in cui ci troveremo.

Occorre trovare forme di adattamento a condizioni difficili, e questo mi ha naturalmente portata a guardare a come la cultura popolare giapponese ha trovato espedienti per non sprecare risorse, per riutilizzare materiali, per mostrare rispetto e gratitudine per ciò che è stato ricevuto in dono dalla Terra e dall’uomo utilizzato. Tutto questo in Giappone è sintetizzato dall’espressione mottainai 勿体無い ...

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Pagine Zen 122

settembre / dicembre 2020
Tawaraya Sōtatsu, Alberi di pino, 1621, dodici porte scorrevoli (una parte), colore su carta a foglia d’oro, 174 x 76 cm (ciascuna), Yōgenin, Kyōto. Importante Proprietà Culturale.
Sommario
  • Tawaraya Sōtatsu (1570? – 1640?) Un artista all’avanguardia
  • Johakyū 序破急 Introduzione, sviluppo, conclusione.
  • Il tavolo del letterato cinese (prima parte)
  • Un’indagine su “Mottainai” (Prima parte)
  • Un Okimono di avorio del Museo d’Arte Orientale di Venezia Figura femminile con acqua, arco e frecce
  • L’immagine della donna nello Shintō
  • Kaze no denwa Il Telefono del vento
  • Amae Il lato dolce del Giappone
  • Pagine Giapponesi Immagini e racconti dal Giappone attraverso i libri della Biblioteca Braidense
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