Approfondimenti - Temi Zen

Di seguito sono visualizzate le anteprime degli approfondimenti di articoli pubblicati su Pagine Zen. In alternativa è possibile consultare l'elenco sintetico di tutti gli approfondimenti pubblicati visitando questa pagina.

Antico Giappone: La fotografia del XIX secolo di Felice Beato e della Scuola di Yokohama

Scritto da Ornella Civardi -
Antico Giappone
La donna in tutte le sue accezioni, dalla ragazzetta adolescente all’intrattenitrice professionista, rappresenta forse il tema più amato e frequentato nello sterminato repertorio della Scuola di Yokohama. Il che è abbastanza comprensibile, se si pensa all’aura esotica con cui il Giappone s’imponeva all’immaginario occidentale in quella seconda metà dell’Ottocento, e a come tutta l’attrazione che esercitava questa civiltà, arcaica e insieme raffinatissima, trovasse in definitiva un fulcro ideale proprio nella figura femminile...
Continua

Samu 作務: il lavoro nello Zen

Scritto da Paolo Taigō Spongia -
Samu  作務
Al tempo del Buddha storico, ai monaci era fatto divieto di procurarsi di che vivere attraverso il lavoro, la questua, takuhatsu in giapponese, traducibile con “Tenere alta la ciotola”, era l’unico mezzo di sussistenza ammesso e praticato. Questuando, i monaci potevano accettare soltanto offerte di cibo e non denaro. Il Buddha con i suoi discepoli percorreva le strade dei villaggi fermandosi davanti ad ogni porta senza discriminare tra abitazioni ricche o povere, offrendo così a tutti, indistintamente, l’occasione di praticare il dono, la generosità, una delle sei Paramita, delle sei Perfezioni. La questua non era pertanto solo mezzo di sussistenza ma potente occasione di redenzione...
Continua

Il ritmo invisibile: Il tempo nelle 72 Stagioni del Giappone

Scritto da Roberta Santagostino -
Il ritmo invisibile
Ad avvicinarmi al tema delle stagioni è stato il desiderio di approfondire quell'esercizio di osservazione che pratico attraverso l’esperienza dell’ikebana. È stato proprio l’incontro con la Scuola di Ikebana Ohara a insegnarmi a leggere la natura non come uno sfondo, ma come un linguaggio vivo. L’ikebana educa a una forma di attenzione paziente e rispettosa, invita a osservare la crescita, la maturazione e il declino non come perdita, ma come parte della bellezza, riconoscendo il valore di ciò che è minimo, transitorio, apparentemente marginale. Per questo mi sono avvicinata con curiosità al calendario tradizionale giapponese. “Le 72 stagioni del Giappone” nasce dal desiderio di raccontare la poetica attenzione che i giapponesi riservano allo scorrere del tempo...
Continua

Il teatro nō al Museo d'Arte Orientale di Venezia

Scritto da Laura Ghezzi -
Il teatro nō
Il teatro nō è forse la forma d’arte performativa giapponese più conosciuta e studiata a livello globale, nonché tra le più antiche ancora oggi eseguite. La sua struttura ed estetica odierna è il risultato di un lungo processo di sviluppo e di studio iniziato soprattutto con Kan’ami e Zeami, padre e figlio, tra il XIV e il XV secolo. Seppur innovativa, non possiamo descrivere il teatro nō come una forma teatrale nuova, poiché nasce dall’unione di arti performative giapponesi preesistenti...
Continua

Wushu - Le arti marziali cinesi

Scritto da Fabio Smolari -
Wushu

Dalla Cina con furore!; Cinque dita di violenza; I tre dell'operazione drago - il "film di kungfu" è oggi puro vintage, eppure fu il veicolo principale della diffusione delle arti marziali orientali in Occidente e nel mondo intero. L'effetto di quelle pellicole fu dirompente e le arti marziali passarono in pochi anni da sport di nicchia a fenomeno di massa.

La calda richiesta del mercato occidentale non poteva però essere soddisfatta da una Cina ancora sconvolta dalla Rivoluzione Culturale, povera e isolata. Ad approfittarsi di questa inaspettata pubblicità non furono le arti marziali cinesi, bensì quelle giapponesi - già presenti da anni nel nostro paese, anche se fino ad allora confinate ad un'isola di appassionati...

Continua
Questo sito non utilizza tecniche per la profilazione, solo cookies tecnici o addon di terze parti.
Per maggiori dettagli consultate la Privacy Policy.