Pagine Zen 112

maggio / agosto 2017
Tachi Koshirae di periodo Edo
Sommario
  • Tachi, katana e wakizashi
  • "Domande e risposte tra i monti"
  • La fortuna di Hiroshige Un Furisode del Museo d'Arte Orientale di Venezia
  • Azuma Kengiro Lo zen si fa scultura
  • Diversa da cosa? La locanda degli amori diversi
  • La forma dell'invisibile
  • Ryō Cercare il fresco, godersi il fresco
  • Womansword
  • Bonsai Origini di una parola riconosciuta universalmente
Leggi tutto

Zen e bugia: fra arte e religione

Franco Fusco -
Bodhidharma (Daruma) dipinto dall'artista coreano Kim Myŏng-guk (1600-1663?)

John Cage, il musicista statunitense, invitato a tenere una conferenza sullo zen, esordì con queste parole: “Sono qui. E non c’è nulla da dire.”

Aveva ragione. Perché “iniziare è tacere” (A. Tagliapietra) e perché il dicere (nel suo originario significato di ‘mostrare’) è atto rituale silenzioso, ma anche perché la necessaria metaforicità del linguaggio è di per sé ingannevole e ogni parola detta manca il bersaglio dell’essenza delle cose. Soprattutto aveva ragione, perché ciò che si può dire dello zen è nulla. Pertanto qui viene trattato nulla. Voi state per leggere nulla e apprenderete nulla. Dunque aspettatevi proposizioni logiche.

E bugie.

Tutti noi siamo. Presente assoluto. Anche quando non agiamo, siamo. Anche quando non pensiamo, siamo. Anche quando non viviamo ancora, siamo. Anche quando non viviamo più, siamo: il nostro cervello non manda impulsi, il nostro cuore non pompa sangue, i nostri polmoni non aspirano aria, ma le entità (cellule, atomi), che ci compongono, sono.

Leggi tutto

Pagine Zen 110

settembre / dicembre 2016
Onna norimono, portantina per dama - Immagine Museo d'Arte Orientale di Venezia.
Sommario
  • Onna norimono, la portantina per damaUn elegante mezzo di trasporto del periodo Edo
  • Haiku: Momenti d'illuminazione
  • Per un elogio della pioggia
  • Aikidō è amore?
  • Immagini del risveglio Eihei Dōgen, l’illuminazione e la realtà concreta
  • 一期一会 Ichigo Ichie "Un incontro, una vita"
  • Doromizu Un Italiano nel ventre di Tokyo
  • L’arte giapponese dal secondo dopoguerra Cenni sui nuovi linguaggi visivi
  • Au Nippon Studio su Salvatore Chimenz, fra due secoli e due mondi
Leggi tutto