NAMANARI o della gelosia

Scritto da Renzo Freschi - Asian Art -
NAMANARI o della gelosia
Sono una donna tradita, coltivo il rancore, mi nutro di dolore, la gelosia mi trasforma nel demone della vendetta con zanne feroci e diaboliche corna.
Poi salgo sul palco e consumo la mia ossessione.
Esco dalla scena, mi tolgo la maschera e lascio che Namanari viva, ma esiliata ai confini della mente.

Se un amico sapesse che ho deciso di pubblicare sul mio sito la maschera di una donna che si sta trasformando in un terribile demone potrebbe considerarmi pazzo o quantomeno uno sconsiderato eccentrico.

Quanti infatti potrebbero essere affascinati da un personaggio così carico di sentimenti malvagi?

Io sono uno di questi e vi spiego perché.

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Il chōken del Museo d’Arte Orientale di Venezia e mostra “Trame giapponesi. Costumi e storie del teatro nō”

Mostra a cura di Marta Boscolo Marchi -
Il chōken del Museo d’Arte Orientale di Venezia e mostra “Trame giapponesi. Costumi e storie del teatro nō”

Venezia, Museo d’Arte Orientale - 26 marzo – 3 luglio 2022

Nell’ambito del programma Venezia 1600, per celebrare i sedici secoli dalla mitica fondazione della città, il Museo d’Arte Orientale annuncia la mostra “TRAME GIAPPONESI. Costumi e storie del teatro nō al Museo d’Arte Orientale di Venezia”, a cura della direttrice Marta Boscolo Marchi.

Gli spazi espositivi all’ultimo piano di Ca’ Pesaro ospiteranno, dal 26 marzo al 3 luglio 2022, dipinti, stampe, fotografie, documenti, costumi, strumenti musicali e maschere legati a una delle più celebri forme teatrali giapponesi, il teatro nō.

Grazie al 13° Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia del 1954, il teatro nō arrivò per la prima volta in Europa.

La gran parte degli oggetti e delle opere esposte fanno parte della collezione del museo, a sua volta costituita per lo più dalla raccolta del principe Enrico di Borbone Parma.

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Pregiate sonorità

Scritto da Linda Rosin -
Pregiate sonorità

Le note di un flauto e i ritmici suoni di percussioni si diffondono nell’aria mentre, lentamente, l’attore avanza fino al centro del palco; poi una voce, quella dell’interprete, inizia la narrazione con la tipica cadenza di un canto recitato. Si può immaginare questo scenario quando si ammirano gli splendidi strumenti impiegati nel teatro nō, conservati nella raccolta del Museo d’Arte Orientale di Venezia ed esposti nella sala 8.

Il nō è una rappresentazione teatrale considerata la più illustre della tradizione nipponica e codificata intorno alla metà del XIV secolo: nel 1375 vi è la prima esecuzione di un dramma nō alla presenza dello shōgun Ashikaga Yoshimitsu da parte dell’attore Kan’ami Kiyotsugu (1333-1384), insieme al figlio Zeami Motokiyo (1363-1443). Nella performance la musica può accompagnare...

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Pagine Zen 127

maggio / agosto 2022
Endo Genkan. Chanoyu hyōrin (vol. 2). Ed. Izumiya Yamaguchi Mohē, Kyoto 1697. Particolare.
Sommario
  • Chabana Il cuore dei fiori per la cerimonia del tè
  • Fenice 鳳
  • La poesia senza tempo di Li Quingzhao 李清照
  • Il chōken del Museo d’Arte Orientale di Venezia
  • L'illuminazione esiste solo nella dimensione dell'illusione
  • Alla moda di Edo L’abbigliamento maschile nel Giappone di periodo Tokugawa
  • I mostri del notturno giapponese
  • La sublime delicatezza della pittura coreana
  • Lo Shintō, la donna, la miko.
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Pagine Zen 129

gennaio / aprile 2023
Torii Kiyohiro (attivo circa 1737–76), Cinque popolari attori nel ruolo dei Cinque Otokodate in "Ume Wakana Futaba Soga”, stampa da matrice di legno, 1755. Esempio di machiyakko.
Sommario
  • I kabukimono Ho vissuto troppo a lungo! Eccesso e provocazione nel Giappone del XVII secolo
  • Yóu yú yì 游於藝 Godere le arti
  • Suzuki Shōsan (1579 - 1655) Lo Zen e l’ideale del guerriero
  • Pregiate sonorità Gli strumenti musicali del teatro nō nella collezione del Museo d’Arte Orientale di Venezia
  • Nihon fūzokue Mode e luoghi nelle immagini del Giappone Edo-Meiji. Le silografie policrome della collezione Coronini / Cronberg di Gorizia
  • La Corte coreana tra luce e oscurità La Principessa Hyegyǒng e le cronache del sangue versato (Hanjung-nok, 한중록)
  • Il pattinaggio artistico su ghiaccio in Cina Origine e evoluzione
  • Kyōto Butoh-kan Il primo teatro al mondo dedicato alla danza butō
  • Lo Shaolin Kung Fu La modernità (seconda e ultima parte)
  • Yōkai Le antiche stampe dei mostri giapponesi
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Pagine Zen 116

settembre / dicembre 2018
Elmo da parata ricoperto in lacca nera in stile “zunari kabuto” con vere corna di cervo e cimiero frontale (maedate) a forma di mezza luna crescente. Periodo Taishō-Shōwa.
Sommario
  • Kabuto Funzioni e simboli dell'elmo giapponese
  • Mushotoku 無所得
  • Il Kirin di Meinertzhagen Una leggenda?
  • Buddhismo e arte nel medioevo giapponese
  • Sulla scena del Nō Costumi da teatro del Museo d’Arte Orientale di Venezia
  • Un kami fra i ciliegi Ebisu il sorridente
  • Il diario giapponese di Antonio Locatelli (1923)
  • Il disegno giapponese Tra manga e comics (terza e ultima parte)
  • Un ricordo di Sōseki bambino
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La Via del Noh

Pagine Zen, Rossella Marangoni -
La Via del Noh

Pagine Zen: In cosa il Noh è assimilabile alla fotografia e, in particolare, al tuo modo di vivere la fotografia? E quanto, dopo questa esperienza, il Noh, con la sua estetica e la sua grande tradizione, è penetrato nella tua sensibilità di fotografo?

Fabio Massimo Fioravanti: E’ un discorso lungo e complesso. Il mio modo di fotografare è stato influenzato molto dal cinema classico giapponese (il cinema di Kurosawa, Ozu, Ichikawa, Mizoguchi, Oshima) che amo molto e che ho studiato negli anni dell’Università grazie anche al prof. Mario Verdone. E dato che questo cinema ha forti debiti con il Noh – penso in particolare al grande regista Ozu ed al suo Tokyo monogatari, ed a Ichikawa ed al suo Biruma no tategoto, con le loro rigorose e geometriche inquadrature vicine visivamente al mondo del Noh – credo che tutto questo sia passato nel mio modo di fotografare e comporre lo spazio dell’inquadratura. Devo molto anche alla ...

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Pagine Zen 109

maggio / agosto 2016
Maestro Genshiro Inagaki (1911-1995), capo scuola Heki To-ryu.
Sommario
  • Kyudo cenni storici sulla via dell’arco in Giappone
  • La via del Noh intervista a Fabio Massimo Fioravanti, fotografo, autore del libro “La Via del Noh, Udaka Michishige: attore e scultore di maschere”
  • Ritratto all’italiana Edoardo Chiossone ed il Risorgimento giapponese
  • Insui shigen 飲水思源 "Gratitudine"
  • L’altra faccia della Luna Scritti sul Giappone
  • Izumi Shikibu Frammenti di una vita di passione e di poesia
  • Strane Parole. RIA-JŪ vs HIRIA-JŪ: quelli del mondo reale e quelli non
  • Igort: il Giappone a matita Igor Tuveri e i suoi Quaderni Giapponesi
  • Nuotare con un elefante tenendo in braccio un gatto
  • Zen 2.0 Kyakka o Miyo
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