Giappone: disegno e design

Scritto da Eleonora Lanza -
Giappone: disegno e design

Tra la fine dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento, durante l’era Meiji giapponese, i contatti intensificati tra il nord Italia e il Giappone grazie allo sviluppo del settore della bachicoltura permisero la creazione oltre che di legami duraturi in ambito commerciale supportati da figure attive nella diplomazia e nella politica, anche di nuovi scambi culturali e un crescente interesse per i costumi e la produzione artistica giapponese da parte di viaggiatori e singoli personaggi dell’imprenditorialità italiana che aveva già avuto modo di conoscere qualche aspetto della cultura sulla scia del fenomeno del Giapponismo diffusosi in Europa.

È in questo periodo che entrano in Italia svariati manufatti artistici di importazione che andarono a formare eclettiche collezioni private e raccolte più o meno eterogenee, come si può riscontrare nei musei d’arte orientale, nelle biblioteche anche locali e nelle case-museo italiani. Ed è sempre in questi anni che il Giappone...

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Pagine Zen 125

settembre / dicembre 2021
Utagawa Kunisada (Toyokuni III) “L' attore Iwai Kumesaburō III nel ruolo di Koshimoto Oyama”, parte sinistra di un dittico, 1853
Sommario
  • Il Giappone Asuka e Nara Quando l’estero divenne mainstream, influenze cinesi e coreane
  • 天地人轉(転) Ten-Chi-Jin-Ten (marobashi) - Cielo / terra / persona / adattarsi
  • Giappone: disegno e design Dai libri illustrati Meiji ai manifesti d'arte contemporanea
  • Il Tè Dalla Cina: storia, leggenda, estetica (prima parte)
  • Prezioso verde La collezione di giade del Museo d’Arte Orientale di Venezia
  • Corea Fondazione dalle Origini Celesti
  • I pirati dei mari orientali
  • Kusari-Dō Percorrendo la Via Guerriera della Catena
  • La Neve di Yuzawa Immagini dal Giappone
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