Ondeko Monogatari: due settimane a Kasuga, isola di Sado
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Uno dei temi più importanti e noti della tradizione cinese è indubbiamente la leggenda di Mulan, la più famosa eroina cinese, sospesa tra storia e leggenda, celebre e amata a livello mondiale, protagonista di ballate, poesie, filastrocche, novelle, romanzi, pièce teatrali, cartoni, fumetti, film, serie TV, in tutte le lingue del mondo.
Combattente intrepida, ragazza risoluta, figlia devota, fanciulla studiosa e ben educata, non esita a intraprendere le azioni più spericolate pur di compiere il suo dovere e difendere la sua famiglia e l’impero cinese minacciato da invasioni barbariche...
Alla domanda su quali siano gli animali che più assomigliano all’essere umano prendendo in considerazione aspetto e comportamento, probabilmente tra le prime risposte ci sono i primati. Nella cultura giapponese la scimmia (saru) a seconda del periodo storico incarna differenti ruoli: elemento mediatore tra la sfera divina e il mondo umano, custode della buona salute dei cavalli, creatura che impersona i comportamenti negativi degli esseri umani e per questo, dunque, monito a comportarsi rettamente soprattutto in fiabe e racconti, essere astuto capace di ingannare per perseguire il proprio vantaggio...
Jan Jansz Weltevree, nato in Olanda nel 1595, più precisamente a De Rijp, un piccolo villaggio rurale a nord di Amsterdam, secondo quanto riportato all’interno del diario di bordo di Hendrick Hamel, di cui parleremo più avanti, arrivò a Batavia (l’odierna Jakarta) il 17 marzo del 1626 come marinaio della nave Hollandia.
L’anno seguente, mentre si dirigeva verso Deshima (Giappone), sulla nave Ouwerkerk, a causa di una tempesta andò alla deriva, arrivando sull’isola di Cheju, all’epoca chiamata Quelpart. Sbarcò con i suoi compagni marinai, ma furono arrestati e mandati a Hansŏng (nome, all’epoca, della capitale Seoul) nel 1628...