Approfondimenti - Temi Zen

Di seguito sono visualizzate le anteprime degli approfondimenti di articoli pubblicati su Pagine Zen. In alternativa è possibile consultare l'elenco sintetico di tutti gli approfondimenti pubblicati visitando questa pagina.

Kusari-Dō: La Via Guerriera della Catena

Scritto da Christian Russo -
Kusari-Dō

I lettori di Pagine Zen, appassionati cultori del Giappone e spesso delle tradizionali arti marziali Budō/Bujutsu, avranno probabilmente familiarità con alcune tra le più diffuse armi classiche nipponiche: la katana, il lungo arco yumi, le lame e stiletti da lancio noti come shuriken, o l’arma inastata corrispondente al nostro falcione, la naginata.

Oltrechè alle arti marziali, la “fama” di queste armi in Occidente è stata resa possibile grazie all’iconografia silografica, alla letteratura, alle esposizioni artistiche, ai manga, agli anime e alla cinematografia. Meno di frequente si sarà incontrata un’altra piccola arma “nascosta”, il kusari (*Anche nota come kusarifundō, manrikigusari, sodegusari, tamagusari, ecc.) – una corta catena appesantita alle estremità...

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I pirati dei mari orientali

Scritto da Veronica Gambilare -
I pirati dei mari orientali
Scrivere una storia della pirateria dalle sue prime origini sarebbe impresa impossibile. Equivarrebbe in sostanza a scrivere la storia marittima del mondo.

La pirateria non conosce confini geografici e limiti cronologici. Anche se l’immagine del pirata radicata nell’immaginario popolare (peraltro molto lontana dalla realtà) è ormai indiscutibilmente legata ai banditi occidentali che scorrazzavano nei Caraibi tra il XVI e il XVIII secolo, la pirateria fu un fenomeno esteso su scala mondiale. Per quasi un millennio, le coste di Cina, Corea e Giappone vennero sistematicamente devastate dai banditi del mare e a loro volta diedero i natali ad alcuni tra i più influenti pirati di sempre, anche se i loro nomi rimangono poco noti...

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Tra antenati e legami perduti: incontri con le itako del Tōhoku (seconda e ultima parte)

Scritto da Marianna Zanetta -
Tra antenati e legami perduti

Matsuda Hiroko e lo sguardo sul futuro - Tra i vari incontri che hanno costellato la ricerca e il cammino in Tōhoku, uno dei più significativi è stato certamente quello con Matsuda Hiroko. Erano passati due anni dal primo incontro con Nakamura, lo studio e la ricerca sul campo continuavano e per me diventava urgente incontrare una nuova itako. Avevo altrimenti la sensazione di parlare di tutto e niente, di raccontare una figura mitologica che vive solo nei ricordi e nelle fantasie dei libri. Così, grazie all’aiuto di tante altre donne sul mio cammino (interpreti, studentesse, ricercatrici), sono riuscita a raccogliere i preziosissimi numeri di telefono di alcune sciamane ancora attive nel Tōhoku. Con mia grande sorpresa e disappunto, ho scoperto che...

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Alla ricerca della mente originaria nel Buddhismo Chán di epoca Tang

Scritto da Aldo Tollini -
Alla ricerca della mente originaria

Vorrei condividere alcune riflessioni al termine della stesura del mio libro “Alla ricerca della mente. Testi del Buddhismo Chán cinese di periodo Tang” , ( Astrolabio Ubaldini 2021) in cui mi sono occupato del Chán cinese di periodo Tang, da cui sarebbe poi scaturito, secoli più tardi, lo Zen giapponese. Dedicandomi soprattutto alla traduzione di testi di maestri di quella tradizione, ho voluto, in un certo senso, scavare nelle lontane origini dello Zen per capire i percorsi che hanno accompagnato nel tempo e nelle diverse culture l’evoluzione di questa forma di Buddhismo che così profondamente ha inciso nella cultura sia della Cina che del Giappone.

Molte sarebbero le riflessioni possibili, ma qui vorrei limitarmi a una sola, che però mi sembra molto rilevante...

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Bonsai: Il maschile e il femminile

Scritto da Carlo Scafuri -
Bonsai

Quella del Bonsai (盆栽: da “bon” - vassoio o vaso - e “sai” - prendersi cura, coltivare -) è un’antica arte giapponese che permette di compenetrarsi nella Natura. L’origine di tale pratica è antica ed a tratti incerta. Nata in Cina, attraverso il buddismo - ponte fondamentale tra le due culture - giunse in Giappone dove assunse ed inglobò aspetti shintoisti e taoisti, diventando una vera e propria arte capace di esprimersi attraverso un’estetica profondamente legata alla Natura.

Così come per le altre arti tradizionali nipponiche, anche quella del bonsai è una pratica in continua evoluzione, un viaggio senza una vera e propria meta, volto ad un “semplice” insegnamento: non esiste che il qui ed ora. Ciò che la rende diversa dalle altre è...

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