Il ritmo invisibile

Scritto da Roberta Santagostino -
Il ritmo invisibile
Ad avvicinarmi al tema delle stagioni è stato il desiderio di approfondire quell'esercizio di osservazione che pratico attraverso l’esperienza dell’ikebana. È stato proprio l’incontro con la Scuola di Ikebana Ohara a insegnarmi a leggere la natura non come uno sfondo, ma come un linguaggio vivo. L’ikebana educa a una forma di attenzione paziente e rispettosa, invita a osservare la crescita, la maturazione e il declino non come perdita, ma come parte della bellezza, riconoscendo il valore di ciò che è minimo, transitorio, apparentemente marginale. Per questo mi sono avvicinata con curiosità al calendario tradizionale giapponese. “Le 72 stagioni del Giappone” nasce dal desiderio di raccontare la poetica attenzione che i giapponesi riservano allo scorrere del tempo...
Leggi tutto

Wushu

Scritto da Fabio Smolari -
Wushu

Dalla Cina con furore!; Cinque dita di violenza; I tre dell'operazione drago - il "film di kungfu" è oggi puro vintage, eppure fu il veicolo principale della diffusione delle arti marziali orientali in Occidente e nel mondo intero. L'effetto di quelle pellicole fu dirompente e le arti marziali passarono in pochi anni da sport di nicchia a fenomeno di massa.

La calda richiesta del mercato occidentale non poteva però essere soddisfatta da una Cina ancora sconvolta dalla Rivoluzione Culturale, povera e isolata. Ad approfittarsi di questa inaspettata pubblicità non furono le arti marziali cinesi, bensì quelle giapponesi - già presenti da anni nel nostro paese, anche se fino ad allora confinate ad un'isola di appassionati...

Leggi tutto

La scrittura nella Corea classica e premoderna

Scritto da Jinelle Vitaliano -
La scrittura nella Corea classica e premoderna

La storia della Corea è profondamente legata a una cultura della scrittura che unisce arte, pratiche filosofiche e innovazioni tecnologiche. Dalla produzione degli strumenti dello studio alla creazione di opere monumentali come la Tripitaka Koreana e gli Annali della Dinastia Chosŏn, di cui parleremo più avanti in questo articolo, la penisola coreana ha sviluppato un sistema della conoscenza tra i più sofisticati dell’Asia orientale.

Nella tradizione coreana gli strumenti del letterato, chiamati munbangsau (문방사우), “i quattro amici dello studio”, incarnano l’essenza stessa della coltivazione personale. Sono: 붓(put) – il pennello, 종이(chong’i) – la carta, 먹(mŏk) – l’inchiostro solido, 벼루 (byŏru) – la pietra da inchiostro.
Rinvenuti in tombe antiche e rappresentati in numerose opere pittoriche, questi oggetti testimoniano...

Leggi tutto

Pagine Zen 140

settembre / dicembre 2026
Due giovani donne giapponesi con ombrello - Stampa all’albumina colorata a mano (1868) - Felice Beato (1832-1909)
Sommario
  • Antico Giappone La fotografia del XIX secolo di Felice Beato e della Scuola di Yokohama
  • 陰徳 Intoku
  • Samu 作務 Il lavoro nello Zen
  • Il ritmo invisibile Il tempo nelle 72 Stagioni del Giappone
  • Il teatro nō al Museo d'Arte Orientale di Venezia
  • Wushu Le arti marziali cinesi
  • La scrittura nella Corea classica e premoderna Dalla calligrafia ai caratteri metallici mobili
  • Impressioni di un viaggio in Giappone 1867-1870 Mathilde Sallier de La Tour
Leggi tutto

Pagine Zen 139

maggio / agosto 2026
Il maestro Zen Kōdō Sawaki Rōshi (1880-1965), seduto in zazen
Sommario
  • A proposito di Zazen
  • 非思量 Hishiryō
  • Bianco, nero, rosso. I tre colori della bellezza. (seconda e ultima parte) Il nero e il rosso
  • Pensieri di acciaio e visioni di vetro Una retrospettiva sull’architettura giapponese contemporanea
  • Sekisui-zu. Una mappa nazionale del Giappone al Museo d'Arte Orientale di Venezia
  • Il Giapponismo e Belle Époque in Italia Il manifesto e le cartoline per l’opera lirica “Iris” di Pietro Mascagni
  • Corea - Hong Kiltong Oltre il romanzo
  • L'astronomia nell'antica Cina Scienza, potere e cosmologia: l'evoluzione delle visioni cosmologiche cinesi fino all'incontro con la scienza occidentale alla fine del XVI secolo.
Leggi tutto

L'astronomia nell'antica Cina

Scritto da Daniele L. R. Marini -
L'astronomia nell'antica Cina

Lo studio dell’astronomia dell’antica Cina permette di comprendere aspetti fondamentali della storia e della natura di questa civiltà. Le prime testimonianze risalgono alla tarda dinastia Shang (circa 1250-1046 a.C.), quando sulle ossa oracolari venivano incisi riferimenti a eclissi solari e lunari, a comete, a pianeti e alle prime identificazioni di asterismi. Durante la dinastia Zhou Occidentale (1046-771 a.C.) queste osservazioni si consolidarono e nel periodo degli Stati Combattenti (475-221 a.C.) furono sistematizzate le ventotto dimore lunari (xiu 宿), attraverso le quali si sposta la Luna di notte in notte. L’osservazione del cielo divenne uno degli elementi fondanti del potere imperiale. La visione taoista del cielo come organismo vivente e la dottrina dello yin e dello yang, insieme alla teoria del qi (氣), ispiravano l’interpretazione dei fenomeni celesti come espressione di cicli armonici tra principi complementari...

Leggi tutto

Pagine Zen 138

gennaio / aprile 2026
Matsuo Bashō (1644-1694) in un'opera di Katsushika Hokusai (1760-1849)
Sommario
  • Matsuo Bashō I suoi insegnamenti sull’arte poetica dello haiku
  • 下本來無一物 Honrai mu ichi motsu / Běnlái wú yī wu “In origine, non si ha nulla”
  • L’immagine del monte Fuji Dal mondo fluttuante alle arti applicate, verso la grafica contemporanea
  • L'altra metà del Giappone Ritratti di donne straordinarie
  • L’arte del ritratto in Cina
  • Il Buddha che ride Ironia e gioia di vivere nella pittura sumi-e buddhista
  • I tesori di Kyŏngju L’antica capitale coreana del regno di Silla
  • Kuji-Hō, il Potere dei Nove Segni Tra Storia, Esoterismo e Arti Marziali
Leggi tutto

L’arte del ritratto in Cina

Scritto da Isabella Doniselli Eramo -
L’arte del ritratto in Cina
Tendere alla consonanza dello spirito significa principalmente realizzare una particolare sintonia tra il proprio animo e quello del soggetto per dipingerne lo spirito attraverso le forme, cogliendo il flusso vitale che le percorre. È il primo dei “Sei principi fondamentali della pittura” cinese, codificati da Xie He, pittore e ritrattista del V secolo d.C., che indica la “consonanza dello spirito” tra i valori che devono sottendere ad ogni opera d’arte degna di essere considerata tale...
Leggi tutto

Pagine Zen 137

settembre / dicembre 2025
Hakuin Ekaku (1686-1769) - Un suo autoritratto del 1764.
Sommario
  • Il Kōan, l’enigma Zen
  • 下載清風 Asai seifū - Asai no seifū “Scaricato il carico, fresca brezza”
  • BIANCO, NERO, ROSSO I tre colori della bellezza: il bianco
  • L'Arte della guerra Sun Zi Wu 孫子武
  • Conigli e lepri Usagi sulla Luna
  • Suminagashi L’arte dell’inchiostro fluttuante
  • Il Siddhaṃ (seconda parte) Una meravigliosa forma di scrittura - Gli aspetti religiosi
  • Samguk Sagi e Samguk Yusa Le fondamenta storiche della Corea
Leggi tutto

L'Arte della guerra

Scritto da Federica Romagnoli -
L'Arte della guerra
Sun Zi Wu 孫子武 era originario dello stato di Qi. La sua Arte della guerra fu notata da Helü 闔廬 re di Wu 吳, il quale gli disse: ‘Ho letto attentamente i 13 capitoli che hai scritto. Posso mettere alla prova la tua teoria sul modo di comandare i soldati?’. Sunzi rispose: ‘Sì, puoi’.

Inizia così la biografia di Maestro Sun – «Sunzi», appunto – riportata nel capitolo 65 dello Shiji (Memorie di uno storico) da Sima Qian (145-86 a.C.), considerato il primo storiografo cinese.

Questo riferimento sembrerebbe dunque avvalorare la storicità della figura di Sun Wu, leggendario personaggio la cui esistenza viene collocata dalla tradizione verso la fine del periodo delle Primavere e Autunni (770-453 a.C.): a lui è attribuita la paternità del Sunzi bingfa, ovvero «L’arte della guerra del Maestro Sun», testo chiave del pensiero strategico cinese...

Leggi tutto

Suminagashi

Scritto da Luisa Canovi -
Suminagashi

Suminagashi è l’antica tecnica giapponese per dipingere con l’inchiostro sull’acqua. La parola è formata da sumi che significa inchiostro e nagashi che significa fluttuare, quindi letteralmente “inchiostro fluttuante”. Il disegno che si forma sull’acqua viene poi raccolto da un foglio di carta di riso che lo assorbe completamente.

Il procedimento per fare suminagashi è estremamente semplice, anche se richiede diversi materiali ed attrezzi oltre a una preparazione rituale e spirituale.

Si usano gli stessi materiali della calligrafia e della pittura a pennello, i 4 Tesori del calligrafo...

Leggi tutto

Il Siddhaṃ (seconda parte)

Scritto da Costanza Brogi -
Il Siddhaṃ (seconda parte)

I caratteri Siddhaṃ, chiamati Bonji in Giappone, rappresentano il divino, nascono in India e sono stati diffusi in Giappone grazie a Kūkai, il fondatore della scuola Shingon, che li ha approfonditi in Cina, anche se erano già arrivati nel paese del sol levante prima del suo viaggio. È stato grazie a Kūkai se questi caratteri non si sono perduti e se sono arrivati fino a noi così, in tutta la loro bellezza.

Il Siddhaṃ è una forma di scrittura del Sanscrito, nata nel nord dell’India. Il Sanscrito è arrivato in India grazie agli Arii, il popolo che dal Turkestan, regione dell’Asia centrale, ha colonizzato l’India intorno al 1500 a.C., stabilizzandosi e creandovi una civiltà. Il Sanscrito si è sviluppato dal loro linguaggio, anche se la maggior parte delle lingue parlate in Europa, India e Persia hanno tutte questa origine. La forma più antica di Sanscrito deriva dai Veda, poi si è evoluta nel Sanscrito classico, ma era una lingua usata non tanto dal popolo, quanto da...

Leggi tutto
Questo sito non utilizza tecniche per la profilazione, solo cookies tecnici o addon di terze parti.
Per maggiori dettagli consultate la Privacy Policy.