Lo studio dell’astronomia dell’antica Cina permette di comprendere aspetti fondamentali della storia e della natura di questa civiltà. Le prime testimonianze risalgono alla tarda dinastia Shang (circa 1250-1046 a.C.), quando sulle ossa oracolari venivano incisi riferimenti a eclissi solari e lunari, a comete, a pianeti e alle prime identificazioni di asterismi. Durante la dinastia Zhou Occidentale (1046-771 a.C.) queste osservazioni si consolidarono e nel periodo degli Stati Combattenti (475-221 a.C.) furono sistematizzate le ventotto dimore lunari (xiu 宿), attraverso le quali si sposta la Luna di note in notte. L’osservazione del cielo divenne uno degli elementi fondanti del potere imperiale. La visione taoista del cielo come organismo vivente e la dottrina dello yin e dello yang, insieme alla teoria del qi (氣), ispiravano l’interpretazione dei fenomeni celesti come espressione di cicli armonici tra principi complementari...