Pagine Zen 138

gennaio / aprile 2026
Matsuo Bashō (1644-1694) in un'opera di Katsushika Hokusai (1760-1849)
Sommario
  • Matsuo Bashō I suoi insegnamenti sull’arte poetica dello haiku
  • 下本來無一物 Honrai mu ichi motsu / Běnlái wú yī wu “In origine, non si ha nulla”
  • L’immagine del monte Fuji Dal mondo fluttuante alle arti applicate, verso la grafica contemporanea
  • L'altra metà del Giappone Ritratti di donne straordinarie
  • L’arte del ritratto in Cina
  • Il Buddha che ride Ironia e gioia di vivere nella pittura sumi-e buddhista
  • I tesori di Kyŏngju L’antica capitale coreana del regno di Silla
  • Kuji-Hō, il Potere dei Nove Segni Tra Storia, Esoterismo e Arti Marziali
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L’immagine del monte Fuji

Scritto da Eleonora Lanza -
L’immagine del monte Fuji

Poche immagini sono così intimamente legate all’anima del Giappone quanto quella del Monte Fuji, la sua forma conica e il profilo innevato dominano non solo il paesaggio naturale, ma anche quello spirituale e artistico del Paese. Fin dal periodo Edo (1603–1868), e in particolare attraverso le stampe ukiyo-e, il Fuji si è trasformato da montagna reale a icona culturale e spirituale, punto di convergenza tra natura, arte e simbolo...

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Pagine Zen 137

settembre / dicembre 2025
Hakuin Ekaku (1686-1769) - Un suo autoritratto del 1764.
Sommario
  • Il Kōan, l’enigma Zen
  • 下載清風 Asai seifū - Asai no seifū “Scaricato il carico, fresca brezza”
  • BIANCO, NERO, ROSSO I tre colori della bellezza: il bianco
  • L'Arte della guerra Sun Zi Wu 孫子武
  • Conigli e lepri Usagi sulla Luna
  • Suminagashi L’arte dell’inchiostro fluttuante
  • Il Siddhaṃ (seconda parte) Una meravigliosa forma di scrittura - Gli aspetti religiosi
  • Samguk Sagi e Samguk Yusa Le fondamenta storiche della Corea
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Conigli e lepri

Scritto da Laura Tonetto -
Conigli e lepri

Nella lingua giapponese, coniglio e lepre vengono indicati con un solo termine: usagi (兎). Questi occupano un posto piuttosto importante nelle superstizioni popolari e nelle leggende del Giappone grazie all’astrologia orientale. Infatti la lepre è il quarto animale dello zodiaco, in base al fatto che alla chiamata degli animali del Buddha, sarebbe arrivato quarto nella Grande Corsa; si distingue per la sua modestia e compassione verso gli altri. Tuttavia il suo animo pacifico e leale verso gli amici può trasformarsi in un atteggiamento aggressivo se ritiene che i suoi cari siano in pericolo. L’ultimo anno legato al coniglio è stato il 2023. L’animale rappresenta anche...

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Suminagashi

Scritto da Luisa Canovi -
Suminagashi

Suminagashi è l’antica tecnica giapponese per dipingere con l’inchiostro sull’acqua. La parola è formata da sumi che significa inchiostro e nagashi che significa fluttuare, quindi letteralmente “inchiostro fluttuante”. Il disegno che si forma sull’acqua viene poi raccolto da un foglio di carta di riso che lo assorbe completamente.

Il procedimento per fare suminagashi è estremamente semplice, anche se richiede diversi materiali ed attrezzi oltre a una preparazione rituale e spirituale.

Si usano gli stessi materiali della calligrafia e della pittura a pennello, i 4 Tesori del calligrafo...

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Pagine Zen 136

maggio / agosto 2025
La vita di Buddha Śākyamuni, pigmento su tessuto, XIX secolo.
Sommario
  • La meditazione seduta
  • 自他共栄 Jita Kyōei Mutua prosperità, per sé stessi e per gli altri
  • Quando la passione non dà respiro Storie d’amore e morte del teatro giapponese
  • Ondeko Monogatari Due settimane a Kasuga, isola di Sado

  • Le mille storie di Mulan La ragazza che salvò la Cina
  • Seguendo le orme della scimmia Un piccolo itinerario al Museo d’Arte Orientale di Venezia
  • I primi europei giunti in Corea, il Regno Eremita Jan Jansz Weltevree e Hendrick Hamel
  • Il Museo di arte bonsai di Ōmiya Storia, capolavori, attività
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Seguendo le orme della scimmia

Scritto da Linda Rosin -
Seguendo le orme della scimmia

Alla domanda su quali siano gli animali che più assomigliano all’essere umano prendendo in considerazione aspetto e comportamento, probabilmente tra le prime risposte ci sono i primati. Nella cultura giapponese la scimmia (saru) a seconda del periodo storico incarna differenti ruoli: elemento mediatore tra la sfera divina e il mondo umano, custode della buona salute dei cavalli, creatura che impersona i comportamenti negativi degli esseri umani e per questo, dunque, monito a comportarsi rettamente soprattutto in fiabe e racconti, essere astuto capace di ingannare per perseguire il proprio vantaggio...

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Pagine Zen 135

gennaio / aprile 2025
Tokugawa Yoshinobu in abito da cerimonia
Sommario
  • L’ultimo shōgun Tokugawa Yoshinobu
  • Shimenawa Sacri intrecci tra noi e le Divinità
  • 裂古破今 Strappare il passato Giapponese: Rekko hakon - Cinese: Liè gǔ pò jīn
  • I fondamenti del Buddhismo o del tentativo di chiarirne i punti nevralgici
  • I surimono di Hokusai Alcuni esempi dalla mostra a Palazzo Blu di Pisa
  • Il culto dei sacri monti in Cina
  • Il Drago Cinese al Museo d’Arte Orientale di Venezia
  • La trasmissione del sapere nelle Arti Marziali del Giappone
  • Corea Folklore, miti e leggende
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I surimono di Hokusai

Scritto da Eleonora Lanza -
I surimono di Hokusai

A Palazzo Blu di Pisa, nell’ottobre 2024 è stata inaugurata una mostra dedicata al maestro Katsushika Hokusai (1760-1849), visitabile fino alla fine di febbraio 2025. L’esposizione rappresenta un’occasione per scoprire le opere dell’artista presenti nelle collezioni italiane, in particolare nel Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova, dalla quale proviene gran parte dei lavori esposti. Attraverso un percorso in sette sezioni, la mostra offre anche un dialogo unico tra Hokusai e alcuni artisti giapponesi contemporanei che hanno tratto ispirazione dal suo stile inconfondibile. Tra le sezioni espositive, merita una menzione speciale quella dedicata ai surimono: queste rare e raffinatissime stampe giapponesi, di cui molte non sono mai state esposte al grande pubblico in numero così elevato come in questa mostra, rivelano l'eleganza e la complessità del lavoro di Hokusai...

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Pagine Zen 134

settembre / dicembre 2024
Falco e fiori di ciliegio – 1834 Katsushita Hokusai (1760–1849)
Sommario
  • Animali e buddhismo in Giappone
  • 無明 Ignoranza Inconsapevolezza Giapponese: mumyō / Cinese: wúmíng / Sanscrito: avidyā
  • Sulle shin hanga
  • Le rocce da letterati Porte che aprono a una diversa visione
  • Il Siddhaṃ Una meravigliosa forma di scrittura - La storia
  • Hanbok La colorata leggiadria degli abiti tradizionali della Corea del Sud
  • Il viaggio in Manciuria di Natsume Sōseki
  • Fuori dal cono d’ombra
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Sulle shin hanga

Scritto da Marco Milone -
Sulle shin hanga
L'arte dell'ukiyo-e, fiorita durante il periodo Edo, subì una trasformazione radicale con l'apertura del Giappone all'Occidente durante l'era Meiji. Questo periodo di significativi cambiamenti culturali e tecnologici segnò l'inizio del movimento shin hanga, un tentativo consapevole di rivitalizzare la tradizionale stampa xilografica incorporando influenze occidentali. A differenza della precedente ukiyo-e, che aveva raggiunto il culmine come arte commerciale, lo shin hanga enfatizzava una fusione di tecniche orientali e occidentali, portando a una rinascita dell'arte della stampa che vedeva l'artista, l'incisore e lo stampatore collaborare come eguali. In questo contesto, artisti come Watanabe Shozaburo non solo promossero lo shin hanga come forma d'arte autonoma, ma rinnovarono profondamente il genere con effetti di luce innovativi e una palette di colori arricchita...
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Fuori dal cono d’ombra

Scritto da Teresa Ciapparoni La Rocca -
Fuori dal cono d’ombra

Nel 1866 a Yokohama il capitano di fregata Vittorio Arminjon (1830-1897), inviato dal governo del Regno d’Italia, firma il Trattato di Amicizia e Commercio fra Italia e Giappone il cui movente era fondamentalmente il commercio nell’ambito della seta; nel 1869 il primo rappresentante diplomatico italiano residente, Vittorio Sallier de La Tour (1827-1894), realizza una difficile missione all’interno del paese per visitare le zone sericole e migliorare lo scambio commerciale. Nel 1873 il secondo rappresentante diplomatico italiano Alessandro Fé d’Ostiani (1825-1905) torna in missione in Italia per accogliere la missione giapponese Iwakura, in visita nel paese per conoscerlo e scegliere in che campo farsi aiutare per il suo slancio verso il rinnovamento. Di conseguenza nel 1876 partono per il Giappone, come docenti della neo fondata Kōbu Bijutsu Gakkō (Scuola Tecnica di Belle Arti) il pittore Antonio Fontanesi (1818-1882), lo scultore Vincenzo Ragusa (1841-1927), l’architetto Giovanni Vincenzo Cappelletti (1843-1877 circa)...

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