Pagine Zen 138

gennaio / aprile 2026
Matsuo Bashō (1644-1694) in un'opera di Katsushika Hokusai (1760-1849)
Sommario
  • Matsuo Bashō I suoi insegnamenti sull’arte poetica dello haiku
  • 下本來無一物 Honrai mu ichi motsu / Běnlái wú yī wu “In origine, non si ha nulla”
  • L’immagine del monte Fuji Dal mondo fluttuante alle arti applicate, verso la grafica contemporanea
  • L'altra metà del Giappone Ritratti di donne straordinarie
  • L’arte del ritratto in Cina
  • Il Buddha che ride Ironia e gioia di vivere nella pittura sumi-e buddhista
  • I tesori di Kyŏngju L’antica capitale coreana del regno di Silla
  • Kuji-Hō, il Potere dei Nove Segni Tra Storia, Esoterismo e Arti Marziali
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L'altra metà del Giappone

Scritto da Ornella Civardi -
L'altra metà del Giappone

Non è un mistero che la parità di genere in Giappone sia un traguardo ancora piuttosto distante. Il paese con un piede nel futuro, che detta le mode all’Occidente, sul versante della condizione femminile arranca. Nonostante i progressi degli ultimi decenni, per la donna giapponese resta tuttora quasi inimmaginabile far convivere maternità e carriera o raggiungere posizioni di potere in azienda o in politica.

Dopo una lunga epoca di relativa indipendenza, residuo dell’originaria società matriarcale, in cui le donne potevano ereditare e gestire proprietà, studiare e praticare le stesse discipline degli uomini, l’avvento dei samurai nel XII secolo ha rappresentato un colpo di spugna su tutte le libertà che non fossero...

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Pagine Zen 137

settembre / dicembre 2025
Hakuin Ekaku (1686-1769) - Un suo autoritratto del 1764.
Sommario
  • Il Kōan, l’enigma Zen
  • 下載清風 Asai seifū - Asai no seifū “Scaricato il carico, fresca brezza”
  • BIANCO, NERO, ROSSO I tre colori della bellezza: il bianco
  • L'Arte della guerra Sun Zi Wu 孫子武
  • Conigli e lepri Usagi sulla Luna
  • Suminagashi L’arte dell’inchiostro fluttuante
  • Il Siddhaṃ (seconda parte) Una meravigliosa forma di scrittura - Gli aspetti religiosi
  • Samguk Sagi e Samguk Yusa Le fondamenta storiche della Corea
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BIANCO, NERO, ROSSO

Scritto da Rossella Marangoni -
BIANCO, NERO, ROSSO

Shijōbashi
oshiroi atsuki
maihime
no nuka sasayakani
utsu yū arare

La danzatrice percorre il ponte di Shijō.
Denso il belletto
che imbianca il suo viso,
sottile la grandine serale
che ne accarezza la fronte.

Yosano Akiko (1878-1942)

Nel panorama complesso e variegato della storia della cosmesi femminile giapponese può essere individuato un elemento unificatore, una sorta di costante, in quello che vorrei chiamare un po’ scherzosamente il tricolore del maquillage. Si tratta dell’utilizzo esclusivo di una palette di tre colori - il bianco (白い shiroi), il nero (黒い kuroi) e il rosso (紅 beni) - per esaltare la bellezza del volto della donna. Questi colori contrassegneranno l’estetica femminile fino alle soglie del XX secolo, mantenendo a lungo il loro potente valore culturale.

Questo tricolore, soprattutto a partire dal periodo Edo (1603-1868), pur mantenendo il proprio carattere esclusivo, sarà abilmente utilizzato dalle donne giapponesi per...

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Suminagashi

Scritto da Luisa Canovi -
Suminagashi

Suminagashi è l’antica tecnica giapponese per dipingere con l’inchiostro sull’acqua. La parola è formata da sumi che significa inchiostro e nagashi che significa fluttuare, quindi letteralmente “inchiostro fluttuante”. Il disegno che si forma sull’acqua viene poi raccolto da un foglio di carta di riso che lo assorbe completamente.

Il procedimento per fare suminagashi è estremamente semplice, anche se richiede diversi materiali ed attrezzi oltre a una preparazione rituale e spirituale.

Si usano gli stessi materiali della calligrafia e della pittura a pennello, i 4 Tesori del calligrafo...

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Pagine Zen 136

maggio / agosto 2025
La vita di Buddha Śākyamuni, pigmento su tessuto, XIX secolo.
Sommario
  • La meditazione seduta
  • 自他共栄 Jita Kyōei Mutua prosperità, per sé stessi e per gli altri
  • Quando la passione non dà respiro Storie d’amore e morte del teatro giapponese
  • Ondeko Monogatari Due settimane a Kasuga, isola di Sado

  • Le mille storie di Mulan La ragazza che salvò la Cina
  • Seguendo le orme della scimmia Un piccolo itinerario al Museo d’Arte Orientale di Venezia
  • I primi europei giunti in Corea, il Regno Eremita Jan Jansz Weltevree e Hendrick Hamel
  • Il Museo di arte bonsai di Ōmiya Storia, capolavori, attività
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Ondeko Monogatari

Scritto da Chiara Codetta Raiteri -
Ondeko Monogatari
Una stradina tra le risaie, tra piccoli capannoni e casette degli attrezzi, ci conduce ad una rimessa ai margini del paese. La luce del tramonto è fioca e inizia a calare la temperatura. Un po’ intimiditi ed emozionati entriamo. Da un lato attrezzi agricoli, scatole, cianfrusaglie sono ammonticchiate in buon ordine per liberare lo spazio, il resto della rimessa è libero e sulla parete di fondo troneggia il tamburo montato su una torretta. Sul lato le maschere sono appese alla parete a testa in giù, la lunga chioma distesa...
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Il Museo di arte bonsai di Ōmiya

Scritto da Alessandra Bonecchi -
Il Museo di arte bonsai di Ōmiya
Era il 1° settembre del 1923, quando la zona di Tōkyō e le regioni circostanti furono scosse da un forte terremoto accompagnato da incendi devastanti. È ricordato come il Grande Disastro del Kantō e fu proprio a causa della devastazione che ne seguì che un gruppo di professionisti del bonsai decise di lasciare Tōkyō e spostarsi verso la zona di Saitama, in cerca di un territorio favorevole alla creazione ed allo sviluppo dei bonsai.
Il Villaggio dei Bonsai di Ōmiya (Ōmiya Bonsai Mura) fu fondato nel 1925 e furono stabiliti quattro requisiti fondamentali per ottenervi la residenza...
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Pagine Zen 135

gennaio / aprile 2025
Tokugawa Yoshinobu in abito da cerimonia
Sommario
  • L’ultimo shōgun Tokugawa Yoshinobu
  • Shimenawa Sacri intrecci tra noi e le Divinità
  • 裂古破今 Strappare il passato Giapponese: Rekko hakon - Cinese: Liè gǔ pò jīn
  • I fondamenti del Buddhismo o del tentativo di chiarirne i punti nevralgici
  • I surimono di Hokusai Alcuni esempi dalla mostra a Palazzo Blu di Pisa
  • Il culto dei sacri monti in Cina
  • Il Drago Cinese al Museo d’Arte Orientale di Venezia
  • La trasmissione del sapere nelle Arti Marziali del Giappone
  • Corea Folklore, miti e leggende
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Shimenawa

Scritto da Matteo Rizzi -
Shimenawa

Le shimenawa, visibili all’ingresso dei santuari shintoisti, annodate ai pilastri dei torii e sospese sotto le tettoie degli edifici di culto e sugli altari, appaiono come silenziose guardiane della sacralità. Le vediamo anche abbracciare maestosi alberi centenari, cingere grandi rocce dalle forme particolari, valorizzare con la loro elegante presenza cascate ed elementi naturali ritenuti dimora di divinità, i kami. Queste corde di paglia sapientemente intrecciate non rappresentano semplici ornamenti; sono corde sacre che marcano i confini tra il nostro mondo e quello divino. Fungono da barriera protettiva, impedendo l'accesso agli spiriti impuri e alle influenze negative, e ci invitano a cogliere la presenza delle divinità...

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La trasmissione del sapere nelle Arti Marziali del Giappone

Scritto da Christian Russo -
La trasmissione del sapere nelle Arti Marziali del Giappone

Nel vasto e articolato universo delle arti marziali giapponesi come in tutte le arti tradizionali, la trasmissione delle conoscenze rappresenta un aspetto cruciale, intriso di tradizione e rispetto per i maestri del passato. Uno dei metodi più significativi e diretti di trasferimento del sapere marziale è conosciuto come kuden (口伝), o trasmissione “a voce”. Questa pratica implica un insegnamento faccia a faccia, dove le tecniche e i principi vengono passati verbalmente dal maestro all’allievo, spesso accompagnati da dimostrazioni pratiche e correzioni personalizzate.

Il kuden è più di un semplice scambio di informazioni tecniche; è un processo immersivo che incorpora filosofie, tattiche sottili e segreti non facilmente codificabili in testi scritti. Attraverso il kuden, l’allievo apprende...

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Pagine Zen 134

settembre / dicembre 2024
Falco e fiori di ciliegio – 1834 Katsushita Hokusai (1760–1849)
Sommario
  • Animali e buddhismo in Giappone
  • 無明 Ignoranza Inconsapevolezza Giapponese: mumyō / Cinese: wúmíng / Sanscrito: avidyā
  • Sulle shin hanga
  • Le rocce da letterati Porte che aprono a una diversa visione
  • Il Siddhaṃ Una meravigliosa forma di scrittura - La storia
  • Hanbok La colorata leggiadria degli abiti tradizionali della Corea del Sud
  • Il viaggio in Manciuria di Natsume Sōseki
  • Fuori dal cono d’ombra
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